RICORDO

Ricordo di Mario Faccoli





Ho perso un amico, Mario.
La nostra amicizia è nata molti anni fa’, complice la nostra comune passione per la micologia.
Quanti ricordi, quante levatacce, non tanto per essere i primi ad arrivare nei boschi, ma per avere più tempo da dedicare alla ricerca. Eri un profondo conoscitore del territorio, speciale nel trovare i luoghi più idonei, le vallette umide, i pendii più favorevoli. Non sbagliavi mai e quando dopo lunghe scarpinate, quando oramai avevamo setacciato il terreno prescelto e ci concedevamo il meritato
panino mi sorprendevi sempre con un ultimo ritrovamento, quello che Tu definivi “il premio”.
Eri la persona di riferimento nei momenti critici, le mostre, i corsi ecc. Si poteva incaricarTi di reperire determinate Specie, sicuri che Tu (stagione climatica permettendo) le avresti scovate.
Come dimenticare le serate del lunedì sera in sede, arrivavi con il Tuo cesto pieno di funghi, raccolti con attenzione, mai troppi della stessa Specie. Amavi dire e con ragione, che per studiarli ne bastavano pochi. Avevi un grande rispetto per la natura. Chiamavo il Tuo cesto, “cesto delle meraviglie”, quasi sempre conteneva una scatoletta per me. Sapevi il mio amore per i funghi piccolissimi e non lo dimenticavi mai.
Eri un bravo controllore della commestibilità, sempre disponibile a dare consigli utili a chi, fiducioso, Ti sottoponeva il suo prezioso raccolto, ma anche pronto a scoraggiare la raccolta di determinate Specie che ritenevi poco appetibili. Ripetevi; meglio lasciarle alla natura che sprecare condimento in cucina.
La micologia non era la sola Tua passione, eri un esperto sommozzatore con una particolare passione per le grotte. Conoscevi bene i massi copellari sparsi per il Ticino, ricordo una Tua presentazione molto interessante, con belle diapositive.
E come dimenticare la Tua allegria, nei nostri simposi di studio, eri un formidabile intrattenitore, la Tua battuta, “la sai l’ultima” era un appuntamento atteso da tutti, così come le interminabili partite a
carte per soli uomini.
Tutto questo mi mancherà, ci mancherà.
Mi piace pensare che, quando in un bosco rivolterò qualche rametto alla ricerca di qualche novità, rivedrò il Tuo ghigno divertito spuntare da dietro un albero.
Ciao Caro Amico
Wanda